Storia Slovacchia
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La storia della Slovacchia é la storia dell' Europa Centrale, in cui Bratislava ha avuto un ruolo di primo piano.
La cittá é stata il punto di riferimento politico e culturale della Slovacchia nel corso dei secoli, la sede di tutti i principali eventi storici legati a questo paese.
I primi insediamenti umani di cui si ha notizia in Slovacchia risalgono al periodo del Neolitico, circa 5000 anni a.C., pero non fu fino a circa 200 anni prima dell'avvento di Cristo che i Boi, una tribú di origine celtica, si stabilirono definitivamente in questa zona, concretamente nella regione in cui oggi sorge Bratislava.
Piú tardi arrivarono i romani, intorno al I secolo a.C., insediandosi nella regione ed importando la loro tradizione vinicola.
Dopo il periodo romano ed in seguito a vari conflitti e dispute territoriali, furono gli slavi a conquistare la regione nel VII secolo, creando l' Impero del Samo.
Comincia la costruzione di numerosi castelli e giá nel IX secolo la Slovacchia era zeppa di fortezze e castelli impressionanti, come quelli di Bratislava o Devin.
Durante il X secolo la regione della Slovacchia in cui si trova Bratislava passó a formar parte del Regno dell' Ungheria, diventando una delle cittá piú prospere ed importanti della regione.
Nel XIII secolo Bratislava fu dichiarata Cittá Reale, ottenendo notevoli privilegi economici e politici che ne aumentarono ulteriormente l'importanza.
Con parte della Slovacchia sotto il dominio ungherese, gli Ottomani provarono a conquistare la cittá di Bratislava con l'obiettivo di impadronirsi di tutta la Slovacchia, senza peró riuscire nell'intento.
A cambio riuscirono a conquistare parte dell' Ugheria e fu proprio per questa ragione che la capitale ungherese venne spostata a Bratislava.
Nel periodo dell'impero Austro-Ungarico Bratislava fu una cittá prospera e sotto il regno di Maria Teresa d'Austria si convertí in una delle cittá piú importanti di tutta l' Europa Centrale, diventando la capitale della cultura, della politica e dell'economia di tutta la regione della Slovacchia e del resto dell'Impero.
La situazione cambió anni piú tardi, quando la capitale dell'Impero venne spostata a Vienna, mentre Bratislava divenne il centro principale del movimento indipendista slovacco.
Il XIX secolo fu un secolo convulso per la Slovacchia, che dovette subire le invasioni francesi.
Nel 1809 i francesi distrussero quasi interamente il Castello di Devin e nel 1811 un incendio ridusse in cenere il Castello di Bratislava: furono due duri colpi per il patrimonio storico della cittá e del paese, peró fortunatamente i due castelli vennero ricostruiti.
Nel XX secolo, dopo la Prima Guerra Mondiale, la Slovacchia e la Repubblica Ceca si uniscono: era il 1918 e nasceva la Cecoslovacchia.
Nel 1938 la Germania nazista separó nuovamente la Slovacchia dalla Repubblica Ceca, peró con la fine della guerra i due stati tornarono ad unirsi.
Nel periodo successivo alla Seconda Guerra Mondiale la Cecoslovacchia entró a far parte della cosiddetta Cortina di Ferro, nella sfera di influenza del comunismo russo.
Furono molti i tentativi di "liberarsi" dal duro regime comunista, culminati con la Primavera di Praga, nel 1968.
Nel 1933, Slovacchia e Repubblica Ceca decidon consensualmente di dividersi nuovamente: si dissolve cosí la Cecoslovacchia.




















